Non ci sono differenze tra tanga e perizoma

In Italia ci sono due parole che indicano lo stesso indumento intimo e anche se in molti scrivono il contrario, tanga e perizoma sono la stessa cosa. In inglese l'unica traduzione di entrambe le parole è thong, cosi come anche in spagnolo c'è una sola traduzione: tanga. Il perchè si provi a spiegare le differenze, va evidentemente trovato nel tentativo di rispondere affermativamente alla domanda "qual'è la differenza fra tanga e perizoma", dimenticando che a una domanda di questo tipo è anche possibile rispondere: nessuna, non c'è nessuna differenza. No? Ma perchè ci sono due parole che indicano lo stesso indumento? Cerchiamo di capire perchè in Italia (e solo in Italia) si è arrivati a questa situazione.

Diciamo subito che negli anni '70 comparvero in Italia i primi costumi da bagno, con una mutandina che lasciava completamente scoperti i glutei e per indicarla fu utilizzato il termine perizoma, derivante dal verbo greco perizonnynai, cioè cingere attorno. La scelta di una parola di origine greca fu abbastanza normale, se consideriamo che la maggiorparte delle parole italiane hanno origine dal latino o dal greco. Tra l'altro proprio nell'antica Grecia, questo indumento era utilizzato dagli atleti oppure da chi frequentava le terme.

Alcuni anni dopo, questo tipo di costume da bagno vide una sua enorme diffusione nei paesi sudamericani, sopratutto in Brasile, dove quel tipo di slip succinto veniva chiamato tanga, anche questa una cosa abbastanza normale visto che è cosi che lo chiamavano le popolazioni indigene. Dal Brasile questo costume da bagno conobbe una grande diffusione in Europa che importò cosi il termine tanga. Divenne thong in inglese, tanga in Spagna e in Italia dove però appunto, già c'era il termine perizoma per indicare quell'indumento. Fu da allora che in Italia cominciarono a circolare contemporaneamente due parole (tanga e perizoma) che indicavano lo stesso oggetto! 

Se andate sulla pagina "thong" in lingua inglese di wikipedia e successivamente provate a scegliere la lingua italiana, vi ritroverete sulla pagina "perizoma". Ma su wikipedia in italiano c'è anche la pagina "tanga", che invece non ha la corrispondente versione in inglese. Addirittura poi, le pagine italiane perizoma e tanga su wikipedia, reindirizzano entrambe alla pagina spagnola tanga, se scegliamo appunto la versione spagnola. Questi pochi esempi mettono in evidenza quanto sia anomala la situazione italiana che vede, come se fossero due differenti monete entrambe in circolazione, due termini che indicano lo stesso indumento.

Ma allora perchè si prova a darne una definizione diversa? Posso solo supporre che, proprio perchè circolavano indistintamente due parole, a chiunque può venire in mente la domanda: ma qual'è la differenza fra tanga e perizoma? E non pensando che "non ci sono differenze" fosse anch'essa una possibile risposta, qualcuno ha provato a spiegare che questa differenza c'era e consisteva nella tipologia di modello posteriore.

Che ci siano differenze fra una striscia triangolare e un filo o elastico, nessuno lo mette in dubbio, ma vi pare possibile che per qualche centimetro in più di tessuto, un indumento cambi completamente nome? Perchè dovrebbe? Cerchiamo di spiegare bene quanti e quali tipi di modelli esistono e quali sono i corretti nomi per definirli.

In inglese con thong si intende un indumento che lascia il posteriore completamente scoperto, poichè c'è una striscia di stoffa che a seconda del modello assume diverse forme di triangolo, che passa tra le natiche. Se al posto di una striscia di tessuto triangolare c'è invece un cordoncino, il thong assume la denominazione di string thong. Finora qualcuno ha creduto che una simile variazione fosse il motivo di chiamare il primo perizoma e il secondo tanga.

Per questo motivo c'è chi dice che il tanga sia formato posteriormente, solo da una sottile striscia di tessuto e il perizoma sia provvisto invece di un piccolo triangolo. Ma vi pare possibile che ci siano due nomi tanto diversi per lo stesso indumento intimo, solo perchè uno presenta una cordicella sottile e l'altro una striscia triangolare? Ovviamente non c'è nessun problema nel voler specificare un oggetto che presenta una variante ma appunto una cosa è una variante (thong e string thong) ed un'altra è utilizzare due parole diverse. Per questo logico motivo gli inglesi, che con "thong" intendono un indumento con una striscia posteriore di forma triangolare, chiamano string thong l'indumento dietro cui c'è solo una cordicella che passa fra le natiche. Non un altro termine quindi, ma lo stesso, con l'aggiunta di "string", che fa subito pensare ad un "filo o ad una corda". Chiaro adesso? Thong e string thong, non perizoma e tanga! 

Forse a questo punto ti starai chiedendo, ma se gli inglesi utilizzano thong e string thong, visto che thong corrisponde indifferentemente all'italiano tanga o perizoma, come chiamare in italiano lo string thong? Ah, ma qui puoi sbizzarrirti perchè, allo stato attuale delle cose, puoi utilizzare indifferentemente string tanga e string perizoma, oppure anche tanga a filo o perizoma a filo.

Tanga perizoma in Spagna

In Spagna c'è un modo molto spiritoso per indicare lo string thong, ovvero filo interdentale (hilo dental). Si, proprio quello utilizzato per la pulizia dei denti, giocando sull'associazione fra la capacità del filo di infilarsi tra i denti e quella del cordoncino di infilarsi fra le natiche.

Vari modelli disponibili

Oggi lo stesso string thong (detto anche g-string) può essere definito più specificatamente, in base alla forma assunta dalla cordicella posteriore. Infatti è possibile trovare:

T-back il filo in vita e quello che passa fra le natiche formano una T.
Delta-back iun triangolino è il punto di collegamento fra il filo che passa fra le antiche e quello in vita.
Y-back il filo posteriore tira verso giù il filo in vita, dando luogo ad una Y.
V-string il filo vita passa sui glutei formando una V. In pratica manca un filo che passi fra le natiche.